"Di fronte [...] a chi si uccide c'è solo lo sgomento"
(Gaber, Io se fossi Dio)
Ascoltare Nichi Vendola è sempre uno stimolo a continuare. E' una persona che riesce ad unire ad un ars retorica eccezionale, composta di pause, accelerazioni, silenzi e battute improvvisate, anche una cultura notevole, che gli permette di cominciare una frase con un riferimento a Marx per poi chiuderla con una riflessioni sulle "monadi" di tradizione leibniziana.
E' difficile dire cosa resti dopo un comizio di questo genere. Se una battuta, un concetto, un'idea, uno stimolo, una voglia nuova o un nuovo sogno.
Forse tutto in piccole parti, o forse altro che non saprei esprimere.