È difficile riassumere in poche parole il dolore per la tua morte, Lino.
Per me poi è come se stessi salutando due persone. Il Lino conosciuto e il Lino che ancora non ho avuto tempo di incontrare.
Il Lino con cui si poteva bere il caffè verso le 10:30 all'ANPI e il Lino al quale vorrei chiedere ancora mille spiegazioni, mille altri approfondimenti...
Il Lino di cui piango la mancanza, quello del caffè, e il Lino di cui piango l'assenza, quello delle domande ancora in sospeso...
So che siamo in tanti oggi con questo doppio lutto da portare...
Quante questioni ho ancora in sospeso, domande, specificazioni che ero sicuro di poterti sempre chiedere in un "dopo" mai purtroppo meglio identificato...
Pagine
[...] To realize the relative validity of one’s convictions and yet stand for them unflinchingly is what distinguishes a civilized man from a barbarian.
–Joseph Schumpeter, Capitalism, Socialism and Democracy
martedì 31 dicembre 2013
martedì 19 novembre 2013
Convegno: "Ventotene, isola di confino"
"Ventotene è uno scoglio squallido, un atomo di miseria nella distesa immensa del mare"
(Umberto Terracini)
Ventotene è uno sputo di terra nel mare davanti a Formia.
È una delle isole dell'arcipelago pontino.
È, come ricorda Terracini, uno dei tanti “atomi opachi del male” che uniscono in una vergognosa catena molte piccole isole, che da sperduti paradisi naturali in i cui cittadini vivevano grazie ad un’economia di sussistenza si sono trasformati in crudeli prigioni a cielo aperto, nelle quali il fascismo pensava di riuscire a confinare le idee a lui contrarie.
Pensava, perché si è sbagliato.
Manifestazione #NOF35 a Ghedi
Aderiscono inoltre alla manifestazione:
Consorzio Tavolo della Pace Franciacorta-Monte Orfano
ARCI Brescia
Circolo ARCI Colori e Sapori
Fondazione Guido Piccini per i Diritti dell'Uomo ONLUS
Libera Brescia
Gruppo Don Milani Brescia
Gruppo Emergency di Vallecamonica
CGIL - Camera del Lavoro di Brescia
Sinistra Anticapitalista
Sinistra a Gussago
ADL
Circolo ACLI di Castenedolo,
Gruppo "Noi siamo Chiesa"
Consulta della Pace del Comune di Brescia
Per chiedere ulteriori informazioni sulla missione si può scrivere ai contatti:
- ruscelloimpetuoso@gmail.com (Marina)
- movimentononviolento.bs@alice.it (Adriano)
o chiamare al seguente numero:
- 339.6243617 (Adriano)
Per aderire alla manifestazione come gruppo o associazione scrivere per favore al contatto mail:
comitatobrescianonof35@gmail.com
domenica 17 novembre 2013
Una firma per dire no agli F35
Che gli F35 siano uno tra i più grandi sprechi degli ultimi anni è chiaro. (Tanti anni, considerando che il progetto è iniziato nel 1996)
Che sia difficile fermarli è ugualmente chiaro.
Che si possa provarci con una firma, forse, è già più interessante.
Che sia difficile fermarli è ugualmente chiaro.
Che si possa provarci con una firma, forse, è già più interessante.
lunedì 28 ottobre 2013
5 FAQ sugli F35
- Che cosa sono gli F-35?
Gli F-35 sono dei cacciabombardieri con la predisposizione a portare armi atomiche. Sono aerei i cui primi progetti statunitensi risalgono a più di vent'anni fa (l'Italia votò poi il finanziamento dei primi prototipi nel 1996) e pertanto con tutti i limiti di una progettazione ormai datata e considerata “inaffidabile” dallo stesso Pentagono che ne ha seguito lo sviluppo.
Al momento il governo italiano ha firmato per l'acquisto e l’assemblaggio di sei prototipi.
Solo con la realizzazione del modello definitivo, slittata ormai oltre il 2015, verrà eventualmente firmato il contratto che deciderà se, quali e quanti aerei comprerà l'Italia e le penali per le inadempienze.
- Quanto costa il progetto per le casse italiane?
Il costo del progetto è ad ora stimato in 11,8 miliardi di euro, ma non è escluso che possa ancora aumentare. Inoltre in questo calcolo non sono considerate le spese che saranno necessarie per l’addestramento dei militari all’uso di questi aerei e le successive spese di gestione, che di sicuro faranno lievitare il costo totale del progetto fino a portarlo, secondo alcune stime, oltre i 60 miliardi.
Gli F-35 sono dei cacciabombardieri con la predisposizione a portare armi atomiche. Sono aerei i cui primi progetti statunitensi risalgono a più di vent'anni fa (l'Italia votò poi il finanziamento dei primi prototipi nel 1996) e pertanto con tutti i limiti di una progettazione ormai datata e considerata “inaffidabile” dallo stesso Pentagono che ne ha seguito lo sviluppo.
Al momento il governo italiano ha firmato per l'acquisto e l’assemblaggio di sei prototipi.
Solo con la realizzazione del modello definitivo, slittata ormai oltre il 2015, verrà eventualmente firmato il contratto che deciderà se, quali e quanti aerei comprerà l'Italia e le penali per le inadempienze.
- Quanto costa il progetto per le casse italiane?
Il costo del progetto è ad ora stimato in 11,8 miliardi di euro, ma non è escluso che possa ancora aumentare. Inoltre in questo calcolo non sono considerate le spese che saranno necessarie per l’addestramento dei militari all’uso di questi aerei e le successive spese di gestione, che di sicuro faranno lievitare il costo totale del progetto fino a portarlo, secondo alcune stime, oltre i 60 miliardi.
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